Dicembre 2011
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È più facile per un cammello
«E insomma tu saresti quello che si è paragonato a mio figlio»
«Io? Eh? No, io…»
«Deve essere una fissazione di voi italiani. Prova a cercare “Io sono come Gesù” su Google in lingue diverse: escono fuori sempre nomi legati alla vostra storia: Lotito, Parolisi, Alì Agca… e poi certo, l’amico tuo»
«Ma in realtà io intendevo-»
«Fammi vedere le stigmate»
«Cosa?»
«Le stigmate....
È pieno di galassie nelle quali non sei.
– (Daniela Ranieri)
Ha sempre desiderato raggiungere una certa simmetria tra il dolore suo e quello...
– H. Jacobson, Kalooki nights
Forse è vero che tu come scrittore sei migliore di me, tuttavia, ti prego: un...
– Thomas Mann, Lettera al fratello Heinrich 15 gennaio 1908 - La montagna del disincanto
Angelus quasi novus
Il modo in cui comprendiamo il presente è umano. Passa per: membrane, martelletti, filamenti, tosse, nonni, sonnolenza, farmaci, denti, casse, pagine, soffitti, campane, Parigi, Tagliacozzo, calendari, lucine, caramelle, succhi. La banalità è che ciascuno lo comprende a suo modo. Ma limitiamoci ai modi con cui differentemente comprendiamo il tempo che passa, a seconda che sia già passato, che stia...
«D’accordo», disse il gatto; e questa volta svanì molto lentamente,...
– L. Carroll, Alice nel Paese delle meraviglie
Contro il Babbo Natale arrampicatore
Da un po’ di anni a questa parte sta spopolando nel paesaggio urbano delle città italiane un prodotto dell’industria festiva o festaiola che mi causa un profondo senso di disagio. Si tratta di un tipo di pupazzo che riproduce nelle sembianze il Babbo Natale occidentale, statunitense e cocacolaro per la precisione, che a sua volta è un prodotto del tutto commerciale quindi non...
Dappertutto il giornalista si oppone ai potenti, ne svela a rischio della...
– DR