~ Sunday, January 1 ~
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A 14 anni ero innamorato di Prokof’ev e di Šostakovič. Quando fu emanata la disposizione del 1940 rimasi sbalordito. Ero convinto che soltanto un idiota non potesse capire che erano dei compositori geniali. Sai quanti idioti sinceri avevamo intorno? Non puoi immaginarlo, erano milioni.

Ricordo di aver letto su un giornale: “Appena sento annunciare alla radio un pezzo di Prokof’ev o Šostakovič, la spengo subito perché non voglio ascoltare una nota di quella musica”. Era sincero? Certo. Perché?

Perché rispetto a loro era un ignorante di musica. Invece loro erano geni. Un ignorante non può capire un genio. Un ignorante deve prima fare un figlio, poi il figlio deve fargli un nipote, e il nipote può cominciare a capire qualcosa.

— Mstislav Rostropovič, in Elegia della vita. Rostropovich, Vishnevskaya, 2006, di Alexander Sokurov  

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  1. danielaranieri posted this