~ Venerdi, Maggio 27 ~
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“Ma chi ci stiamo a mettere a casa. Sentimentalismi internettiani ai tempi del nulla osta a progetto”, Radollovich-DR, Ed. Mestai Surkhamp, Milano Est (ost) [Bibliografia essenziale]

“e in questo risiede, la sua grandezza, nel cogliere fulmineo lo zazzàitgeist, lo spirito del temporeggiare” [dall’ Hegelegia di Miic, Lipsius, senza data] - radollovich

 

Virgola. Due virgole. (cfr. Scritti in onore di M. Mezzacapo, Milano-Caianiello-Cuneo, s.d.) - miic 

 

«Ed è per questo che reincarnarsi è più facile che incarnarsi, almeno finché si prende come unità di misura una dinastia Ming» (Sir Montgomery Finkle,” Evitare le vette. Tredici modi di guardare un merlo”, Harvard University Press) - Daniela Ranieri 

 

“fu il fatto di aprire la parente e poi chiuderla - per tacere del”abbundantis ad abbundanziam atto a sfuggire accuse di provincialismo intellettuale - che ingenerò in lui l’ingiusta accusa di nepotismo” [da “Malafemminologia dello Spirito, una testa al proprio posto e cioè sulle spalle”, milano-valbrembana, a cura del collettivo vulevonsavuar] - radollovich

 

“la metempsicosi di massa è l’ultimo traguardo del soviet elettrificato e quindi fulminato” (Vladimir Ilic Lenin “che fare quando non mi occupo di scarpe nell’arte”, Ginevra, 1914) - radollovich

 

«(+ Δ)/2 ≤= ≥ ∞» (cfr. “I conti senza l’oste. Emendamento a Un fottio di fanciulle, Connault Helig, Edizioni Lo Spreco & Fi., Bolzano) - Daniela Ranieri 

 

“m’ama, mama, ma mica m’amica” (estratto dalla raccolta di haiku “Likebana e l’arte di recidersi”, collettivo bagaglinipponico autogestito, Edizioni Sedazioni, Rieti) - radollovich

 

«… assumere le caratteristiche di un distacco alato di cui sono stati maestri gli italiani, specie nelle persone di Verdi, Mazzini, Gambino e Genovese» (“Come sopravvivere a Guantanamo”, Colorito Cinereo, Ed. Libere, Campobasso) - Daniela Ranieri 

 

«… e soprattutto mai scartare, mai impennare» (“L’uomo che sussurrava alle teste di cavallo nel letto”, Ed. Proposte Che Non Puoi Rifiatare, Corleone-upon-Avon) - radollovich

 

«Tuttavia, alla fine dei giochi, la produzione di valore aggiunto deriva dalla origine diadica della mente e dell’eros, motivo per cui ci sentiamo di affermare che Internet NON SERVE» (“Scendo a comprare le sigarette. Dizionario delle cazzate maschili”, Macho Spender, Edizioni Quasi, Frascati). - Daniela Ranieri

 

«…nei giochi a somma zelo il dilemma del prigioniero si risolve con il meme di evasione o con il tuffo senza rete» (“Est modem in rebus. Sfingeriatrie e altre desuetudini sentimentali” a cura del collettivo delnostromododiporci, Edizioni dei Loop Ricorsivi, senza luogo e data) - radollovich

 

«Una castrazione che induce desiderio di soddisfacimento tramite la sofferenza, invece che tramite il piacere, è una perversione, a meno di non usare gli auricolari» (John Milton XIII, Ed. Spietate, Frosinone sul Meno) - Daniela Ranieri 

 

«Unicità non è Eunucità» (cfr. “Mi tengo Sacher e vi lascio Masoch” a cura del collettivo dei pasticcioni trotzkisti, Ed. s’Accenti, Leopoli sul Liri) - radollovich

 

«Il problema non è essere mangiati da un lupo, il problema è essere mangiato da gamberetti in salamoia che fanno i lupi; nel dubbio, fai F5» (“How to build a medium reputation and make up others’ mind”, Franchino Solluccheri, Ed. Micredodiessere, Caltanissetta sull’Eder). - Daniela Ranieri 

 

«La fauciloneria è all’origine del grande equivoco semantico; credevi fosse amore e invece era un errore 404» (“When byte does not bite” Edizioni a Propp Osito, San Pietroburgo sul Sinni) - radollovich


«Tale scissione dell’io dal corpo priva l’io incorporeo della possibilità di partecipare direttamente a qualunque aspetto della vita di questo mondo, che è mediata dalla sensazione. L’io incorporeo, semplice osservatore di tutto quello che il corpo fa, non si impegna direttamente in nulla. Embè?» (“Ci ha dato di volta il cervello? 900 pezzi facili ma per finta”, Narciso Boccalone, Edizioni Pfiu, Dresda sul Serio) -Daniela Ranieri 

 

«… può poi capitare che l’immanenza trascenda a pisciare il cane e non faccia più ritorno, ponendoci di fronte all’aporia idealista della Ding-an-Sigh, che è la versione illuminista della madonna di civitavecchia che finge di piangere” (“IO dialettico, I/O dielettrico”, società per la promozione dell’intelligenza degli elettricisti, Edizioni del Limone senza Gelato, Asti on Thames) - radollovich

 

«…anche perché lo schermo è apparentato al mito come lo specchio, quindi la soluzione non è spaccarlo, ma demitizzarlo» (“Ci vuole cazzi: allora tenetevi la realtà”, Dick Sinatra, Ed. Faccia di Velluto, Roma sul Tevere) - Daniela Ranieri 

 

«…Humpty Dumpty dal wall di facebook / Humpty Dumpty cascò sul poke / Tutti quelli che accorsero in like / lo trovarono sopra la salma di Mike» (“Attraverso lo specchio, uno spicchio. Di sticchio”, Lewis Garrulo, Ed. Salice in Wonderland, Roma lato Aniene) - radollovich

 

«Non a caso lo spam - forma contratta di ‘spaccimme’ - privilegia contenuti di pruderie sessuale, dall’adescamento facile all’allungamento delle appendici corporee, tante volte anacapito che l’ipotesi protesica era da intendersi alla lettera e non come metafora dell’uso delle nuove tecnologie di relazione» (“Siete buoni tutti. Anatomia del quieto vivere nella Repubblica delle facili vanità”, Moana Wojtyla, Ed. Tempo da perde, Perth ammare) - Daniela Ranieri

 

«Enlarge your pains, site matters» (“Just Inches e le disgrazie del virtuale”, saggio di fine anno del SadeRadioElettra, Bastiglia Umbra) - radollovich


3 note
  1. eudemonico ha rebloggato questo post da danielaranieri
  2. postato da danielaranieri